Il valore dei nuovi strumenti

In seguito al twitt di michele mi viene in mente una storiella che vi invito a leggere…

C’era una volta un piccolo imprenditore che si lamentava sempre perchè non riusciva mai a guadagnare quanto il GRANDE imprenditore. Allora un giorno entrò di soppiatto dentro la sua azienda e scoprì che non aveva niente di così straordianariamente diverso dalla sua azienda.

Certo! Tutto era in proporzione alla sua grande produzione.

Il piccolo produttore rimase scontento di non aver scoperto “nuovi strumenti” per migliorare la sua attività.

Ma come – disse il simpatico ma sconsolato piccolo imprenditore – una volta bastava comprare il migliore macchinario appena sfornato e la produzione ne traeva vantaggio. E adesso? – contniuò farfugliando nella sua testa- Adesso cosa è cambiato rispetto a prima?

Nel frattempo – essendo ancora all’interno dell’azienda – si accorse che i dipendenti della GRANDE azienda insieme al GRANDE imprenditore “giocavano” al computer. E più “giocavano” e più esultavano.

Non capiva  il piccolo imprenditore. Tornò a casa sconfitto per non aver scoperto nulla di nuovo.

Poi un giorno il piccolo imprenditore incontrò il GRANDE imprenditore, si prese di coraggio e lo fermò.

Senti tu? – fece il piccolo imprenditore al GRANDE imprenditore – Ma si può sapere perchè le persone sono così felici di lavorare e comprare da te? Cosa avrai mai più di me a parte i soldi?

Il GRANDE imprenditore mise una mano sulla spalla al piccollo imprenditore e rispose con il sorriso sulla bocca- Caro amico, capisco la tua rabbia, uguale alla mia di 15 anni fa quando mi scervellavo per capire cosa dovevo migliorare nella mia azienda per produrre meglio ed avare più risultati. Poi un giorno mi accorsi che il mercato economico non tiene conto di una cosa fondamentale: LE PERSONE, il fattore “umano”. Le persone prima di comprare si scambaino informazioni, si consiglano tra di loro, vanno alla ricerca del prodotto che,  secondo una graduatoria “popolare” risulta essere il più apprezzato NON solo economicamente ma anche empaticamente.

Lo so – continuò il GRANDE imprenditore – ti sembrerà strano ciò che ti dico, ma la soluzione ce l’hai tra le tue mani e non sai di averla. L’ingrediente segreto per migliorare la tua attività è….

A questo punto tutti voi vi starete aspettando una soluzione … e sarebbe anche giusto da parte mia darvela, considerando che avete “investito”  del tempo “prezioso” nella lettura di questo aneddoto.

Ma cosa succederebbe se io decidessi di non “confermare” le vostre aspettative?

Che voi rimarreste delusi, e soprattutto indispettiti della cosa e non tornerete più qui da me.

Mi sembra quindi doveroso svelarvi il grand segreto del GRANDE imprenditore, che aveva ragione nel dire che la soluzione l’avete nelle vostre mani, perchè  l’unico elemento ormai indispensabile per la vostra azienda è quello DI CREARE RELAZIONI  con i vostri “partners”.

Si avete letto bene, PARTNERS. I clienti sono i vostri migliori partners e come ogni relazione devono essere trattati in maniera coerente, continua e trasparente, altrimenti il vostro rapporto si deteriora e tende a chiudersi.

Per stringere le relazioni c’è bisogno di strumenti che permettano di mantenere il contatto ed al giorno d’oggi siamo immersi da questi strumenti.

Non è più accettabile esimersi dal farlo perchè c’è una “barriera” tecnologica da superare, perchè l’uso di strumenti che permettono di mantenere la relazione NON sono più un optional SONO UNA NECESSITà per la continuità della vostra attività.

Non bisogna essere tutti dei MULINO BIANCO  per essere migliori, bisogna semplicemnte essere se stessi COME se fossimo MULINO BIANCO.

Non credete che ci vogliano chiassà quanti miliardi per utilizzare strategie e strumenti di relazione, ci vuole molta di più volontà che altro.

C’èbisogno di tempo e soprattuto c’è bisogno di credere che quello che si sta facendo non lo si fa SOLO  per vendere ma soprattutto per stipulare delle relazioni con i vostri PARTNERS.

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Comments
3 Responses to “Il valore dei nuovi strumenti”
  1. Manolita ha detto:

    Ciao Daniele.
    Lo sai che ti leggo sempre con grande piacere e ti seguo con tanto interesse e devo dire faccio molto tesoro dei tuoi suggerimenti.
    Anche questa “piccola” storia incontra e stimola il mio interesse.
    Anche tu mi segui e sei sempre estremamente sincero ed obiettivo nelle tue critiche come negli apprezzamenti, qualità questa che personalmente apprezzo molto.
    Anche se so benissimo che posso e devo fare molto di più, pensi che io abbia in qualche modo intuito già il segreto del Grande imprenditore?
    :-))

  2. torregaia ha detto:

    Caro Dan lo sai che sono con te su tutta la linea…
    ma questo andrebbe spiegato al vecchiume che ancora è ai posti alti di lavoro e che invece di guardare ai ragazzi squatrinati che tirano a campà con lavori malpagati o pizzeria dalle 19 in poi, cercano solo di tenersi il posto di lavoro.

    Noi siamo il futuro, e cazzo siamo anche bravi.
    Ma non abbiamo spazio. Per ora.
    Ciao

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